Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”

  • INDIRIZZO UFFICI: P.ggio Torre di Adalberto 2 - 24129 Bergamo SEZIONE DI CITTA' ALTA: Scaletta di Colle Aperto - 24129 Bergamo SEZIONE ASTINO– VALLE DELLA BIODIVERSITÀ: Via Astino, incrocio via Allegrezza – 24129 BERGAMO - Italy
  • CONTATTI tel: +39 035 286060 +39 035 286061
    email: ortobotanico@comune.bg.it - web: www.ortobotanicodibergamo.it
  • STAFF Gabriele Rinaldi - Direttore, Francesco Zonca – Naturalista Botanico, Chiara Spanio - Attività culturali, Lorella Malacrino - Segreteria
  • ORARI Sezione di Città Alta: tutti i giorni, festività comprese, dal 1 marzo al 31 ottobre. Ogni mattina: 10-12; Pomeriggio: 14-17 (Marzo; Ottobre); 14-18 (Aprile, Settembre); 14.00 - 19.00 (Maggio, Luglio, Agosto); 14.00 - 20.00 (Giugno) Sezione di Astino: tutti i giorni, festività comprese, dal 1 aprile al 31 ottobre Ogni mattina 10-12, Pomeriggio 14-17 (Ottobre); 14 - 18 (Aprile); 14 - 19 (Maggio, Settembre); 15 - 20 (Giugno, Luglio, Agosto)
  • INGRESSO gratuito
  • BOOKSHOP no
  • SUPERFICIE Sezione Città Alta: Superficie espositiva : 2.400 m² - Vivaio ed altri spazi : 200 m². Sezione Astino - Valle della Biodiversità: Superficie espositiva : 9.000 m² -
  • QUOTA
  • ANNO DI FONDAZIONE -1972 Sezione di Città Alta; 2015 Sezione di Astino
  • NUMERO DI TAXA Sezione Città Alta: Numero specie esposte: 1.000 Sezione Astino - Valle della Biodiversità: Numero specie esposte: 200, 1000 varietà
  • PROPRIETA' -Comune di Bergamo
  • VISITE GUIDATE Per le scuole: il Servizio Educativo propone un'offerta formativa suddivisa per fasce di età. Gli operatori sono a disposizione per concordare con gli insegnanti interessati visite sul territorio, percorsi naturalistici ed attività di laboratorio. Per chi fosse interessato a conoscere nel dettaglio tutte proposte il programma è consultabile sul sito dell'Orto Botanico nella sezione "Per la Scuola". Per i privati: in genere visite guidate ogni domenica, alternate sulle due sedi espositive. Programma delle iniziative è in www.ortobotanicodibergamo.it
  • INDEX SEMINUM -no
Cenni Storici

Ingresso dell'orto Botanico di Bergamo

Ingresso dell’orto Botanico di Bergamo

L’Orto Botanico di Bergamo è un’istituzione municipale fondata nel 1972. I protagonisti della sua nascita furono l’ingegnere capo del Comune di Bergamo Luciano Malanchini, studioso eclettico e appassionato di scienze naturali, e Guido Isnenghi, agrotecnico, conoscitore della flora locale e dotato di una spiccata sensibilità estetica, coinvolto dal primo nelle fasi progettuali e di gestione. Si tratta di un museo riconosciuto da Regione Lombardia (D.g.r. 5 novembre 2004 n. 7/19262). E’ membro della Società Botanica Italiana e del BGCI – Botanic Garden Conservation International-, ed appartiene alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia dal 2002.

L’Orto svolge attività di conservazione, ricerca, educative, sociali, promuove eventi culturali, mostre e conferenze.

Il patrimonio dell’Orto Botanico è composto dall’Hortus Vivus, cui si affianca un’importante collezioni di erbari – Hortus Siccus Bergomensis – fra cui il prezioso Erbario di Lorenzo Rota (1818-1853), primo descrittore della flora della provincia di Bergamo, e l’Hortus Pictus Bergomensis, raccolta di piante dipinte con tecnica naturalistica.

Struttura e organizzazione

Personale dipendente:
1 direttore, 1 naturalista botanico, 1 responsabile eventi e attività culturali, 1 segretaria

Personale esterno:
Responsabile servizi educativi, due giardinieri part time, collaboratori incaricati per attività didattiche, promozionali e scientifiche, volontari a supporto delle numerose attività.

Le principali collezioni

Collezioni botaniche visitabili:

Sezione di Città Alta: I taxa in coltivazione sono circa 1.000. Le aiuole tematiche in cui sono suddivisi sono in larga misura dedicate alla flora autoctona, dalle piante dei boschi di latifoglie mesofile alle alpine, da quelle di ambienti acquatici alle nitrofile e ruderali.

Piante della regione mediterranea

Piante della regione mediterranea

Vi sono piccoli settori che hanno un senso fitogeografico ed espongono, ad esempio, piante mediterranee, asiatiche, americane, africane, australiane. Non mancano insiemi di vario significato ecologico (succulente, tropicali, carnivore, ecc.) o antropico (officinali, alimentari, ornamentali, tintorie). Ospita una piccola serra dedicata alle succulente.

Sezione di Astino- Valle della Biodiversità:spazio di relazioni e di esperienze, è dedicato alle piante alimentari, per educare alla sostenibilità e contribuire ad armonizzare Uomo – Agricoltura – Natura a partire dal contesto locale. 200 specie con almeno 1000 varietà che cambiano a seconda delle stagioni e delle programmazioni.

Altre collezioni

Hortus Siccus: conservato presso la direzione, al Passaggio di Adalberto, costituito dagli erbari (oltre 45.000 campioni) visibili in occasione di mostre temporanee e su richiesta per specialisti

modelli vegetali (pomologica, ceroplastica e micologia)

Hortus Pictus: conservato in deposito presso la Gamec-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo.

Sede espositiva

Sala Viscontea: spazio espositivo trecentesco, polifunzionale dove vengono organizzate mostre temporanee, laboratori educativi, convegni, concerti e molto altro.

 

Attività e progetti

Eventi culturali

Il laghetto delle piante acquatiche esotiche

Il laghetto delle piante acquatiche esotiche

• Uno degli strumenti prediletti dall’Orto Botanico per avvicinare nuovo pubblico e per diffondere conoscenze per le quali non è sufficiente l’esposizione permanente di piante vive, è costituito dalle mostre temporanee. I temi scandagliano i molti saperi attorno al Regno delle Piante. Tra i titoli più significativi ricordiamo: La Botanica della Musica, Lorenzo Rota 150 anni dopo, I grandi alberi – monumenti vegetali della Terra bergamasca, L’Uomo venuto dai ghiacci, Flora e la memoria del corpo femminile, I numeri delle Piante, Orchideas Brasileiras, Nel Regno delle Piante – pittura botanica contemporanea, Tutto sull’albero, Community gardens – Giardini e orti comunitari urbani, Il giro del mondo in 300 legni, e altrettanti alberi
• Il Solstizio d’Estate negli Orti Botanici della Lombardia dal 2003 è una ricorrenza annuale che permette agli Orti Botanici della rete regionale di avvicinare il pubblico al nostro mondo con articolate proposte in ciascun nodo della rete
• Molte domeniche offrono al pubblico una visita guidata o un laboratorio o una conversazione in una delle diverse sezioni
• Corsi di pittura botanica in collaborazione con artisti.

Educazione
• I Servizi Educativi dell’Orto Botanico predispongono annualmente un’offerta formativa, scaricabile dal sito dell’Orto, rivolta a scuole e gruppi, suddivisa per fasce di età: fiabe e leggende legate al mondo della natura e attività di manipolazione e giardinaggio per i più piccoli; percorsi sensoriali, visite delle collezioni permanenti e agli erbari, laboratori di approfondimento scientifico su temi e concetti legati al mondo dei vegetali che spaziano dalla matematica alla fisica, ad altri ambiti culturali quale quello storico, etnografico, antropologico, ecc. per i più grandi. Gli Operatori Educativi sempre più spesso partecipano a momenti formativi proposti dalla Rete degli Orti Botanici della Lombardia, al fine di creare comunità d’intenti.

Impegni
Nel 2009 abbiamo avviato il progetto Giardino Sostenibile finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale dell’Orto Botanico per quanto riguarda il consumo delle risorse, lo smaltimento dei rifiuti organici, il risparmio energetico. Abbiamo dotato la serra di sensori per la termoregolazione e abbiamo iniziato la lotta integrata, oltre alla riorganizzazione delle aree di compostaggio, che ormai assorbono gran parte delle nostre risulte vegetali. Negli uffici sono ormai prassi il riuso e lo smaltimento differenziato della carta e le procedure per contenere i consumi elettrici.

Progetti di reintroduzione
L’Orto Botanico sta monitorando l’area umida boschiva nella Bergamasca in cui è stata reintrodotta Osmunda regalis, la prima specie adottata dall’Orto perché scomparsa dalla Bergamasca.

Bibliografia Botanica Bergamasca
Il progetto promosso dalla Provincia di Bergamo e realizzato dall’Orto Botanico ha permesso di catalogare oltre 1.600 titoli della Bibliografia Botanica Bergamasca, è consultabile online, in una sezione dedicata sul nostro sito web e permette di fare interrogazioni e incroci grazie ai vari data-base predisposti per facilitare chi abbia necessità o desiderio di risalire alle pubblicazioni inerenti la flora, la vegetazione, il paesaggio vegetale riferibili al nostro territorio.

PROGETTI:

Lo Spazio Autismo
Seguiti dai propri educatori, i ragazzi dello Spazio Autismo di Bergamo partecipano in prima persona ad alcune delle attività dell’Orto: entusiasti e volenterosi collaborano con i giardinieri e con grande precisione partecipano alla cura degli erbari dell’Orto, grazie alle periodiche operazioni di refrigerazione nella Sala degli Erbari, oltre che alla diffusione di materiale informativo.

SPRAR 
L’Orto Botanico è coinvolto nel Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati a Bergamo. Le persone sono coinvolte in attività formative, professionalizzanti, volte all’inclusione sociale.

Centri diurni psichiatrici

Progetti reinserimenti lavorativi

Ospiti casa circondariale

Volontariato
Catalogazione collezioni musealizzate, supporto per le collezioni viventi, divulgazione, comunicazione, assistenza al pubblico

Expertise
L’Orto Botanico è coinvolto dalle forze dell’ordine, da personale della dogana cittadina e dal Centro Antiveleni degli Ospedali Riuniti di Bergamo per il riconoscimento di reperti vegetali.

Bibliografia

Clauser M.-Pavone P. (a cura di) 2016, Orti botanici. Eccellenze italiane, Thema edizioni, Città di Castello (PG), pp. 157-161, 228-229
Rinaldi G., 2009, La Botanica della Musica. Piante d’origine e strumenti musicali ad arco e a pizzico, Tip. La G.S. Stampa, Asolo (TV), pp. 1-123
Rinaldi G., 2009, Lorenzo Rota 150 anni dopo. Tracce ed eredità scientifica del medico e botanico che per primo descrisse la flora della provincia di Bergamo, Grafo, Palazzago (BG), pp. 1-135
Rinaldi G.-Zonca F. (a cura di), 2009, Gli Orti e i Giardini Botanici della Lombardia. Proposte didattiche educative per le scuole, Grafo, Palazzago (BG), p. 70
Rinaldi G., 2005, L’ Orto Botanico di Bergamo tra biodiversità vegetale e cultura, in “La Rivista di Bergamo”, Nuova serie n. 42, Aprile – Maggio – Giugno, pp. 46-53.
Orto Botanico di Bergamo, 2002, Nel Regno delle Piante. Pittura botanica contemporanea, pp. 1-111.
Orto Botanico di Bergamo, 2002, Il patrimonio vegetale delle montagne, Convegno, Antologia dell’Orto Botanico n° 4, pp. 1-25
Orto Botanico di Bergamo, 1999, Piante cereali e altre graminee. Antologia dell’Orto Botanico n° 1, pp. 1-54
Rinaldi G., 1996, Progetti di reintroduzione a livello locale del Giardino Botanico di Bergamo, in “ Rivista Museo Civico di Scienze Naturali E.Caffi”, Bergamo, 18, pp. 37-46.
Rinaldi G.-Tondolo F., 1995, L’essiccazione del materiale d’erbario al Museo di Scienze Naturali di Bergamo, in “Museologia Scientifica”, XII, N. 1-2-Gennaio-Giugno.