SEDUZIONE A BRERA

18 ottobre 2016 | Categorie : Attività Rete home page,Senza categoria |

cartolina_brera_rSeduzione Repulsione – quello che le piante non dicono
La mostra itinerante sarà visitabile all’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano dal 12 dicembre 2016 al 14 gennaio 2017.

 

Ideata dalla Rete degli Orti Botanici della Lombardia di cui l’Orto Botanico di Brera fa parte, la mostra itinerante è stata realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano e con il contributo di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia Agricoltura e MIUR.
L’inaugurazione è avvenuta nel settembre 2015 all’Orto Botanico di Pavia e la mostra ha viaggiato nel corso del 2016 nei seguenti quattro Orti botanici lombardi: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, l’Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e il Giardino botanico Alpino “Rezia” di Bormio (SO).

In questa tappa del tour verrà presentato al pubblico il catalogo cartaceo della mostra, acquistabile direttamente presso l’Orto Botanico. Inoltre si potrà ammirare FIORI TESSUTI, opera collettiva realizzata dagli studenti del corso di Teoria e Pratica della Terapeutica Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Brera – coordinatrice del progetto prof. Laura Tonani. 

L’esposizione racconta alcuni dei complessi meccanismi messi in atto nel mondo vegetale a fini riproduttivi e di sopravvivenza e lo fa attraverso una visione fitocentrica, ossia al di fuori della relazione con l’uomo. Questo consente al visitatore di avvicinarsi alle piante considerandole come esseri viventi, lasciando da parte per un momento il più consueto approccio utilitaristico o produttivo. La mostra è costituita da dieci + 1 exhibit tematici: Forme, Colori, Odori, Sapori, Veleni, Inganno, Cooperazione, Tramonto della seduzione, Seduzione del Tramonto, Tutto è relativo, Ricerca scientifica.

disegno-di-claudio-longo_dal-pannello-tramonto-della-seduzione_rL’esposizione inviterà a scoprire le strategie più curiose messe in atto dalla pianta per permettere l’ottimizzazione delle proprie risorse. Tra i grandi prestigiatori della natura c’è l’orchidea, nelle sue diverse varietà dalle forme sinuose e colorate, di cui ogni strana geometria ha un senso pratico. Molte specie di orchidee del genere Ophrys seducono e ingannano: sono prive di nettare ma la forma del labello, una sorta di petalo modificato, imita nel disegno e nella pelosità l’addome della femmina delle specie impollinatrici e addirittura emettono un feromone che inganna l’insetto. Un’altra orchidea, Dracula chestertonii, simula la forma e il profumo di un fungo per attirare insetti che hanno questa golosità.

“Seduzione Repulsione – quello che le piante non dicono” svela ai suoi visitatori queste e altre dinamiche segrete e invita all’ascolto dei messaggi silenziosi del mondo naturale. Alcune citazioni letterarie e poetiche coinvolgono lo spettatore fornendo uno spunto ulteriore di riflessione sui temi trattati.

Viene trattato inoltre un tema particolarmente importante come il fenomeno delle cosiddette piante “aliene” invasive che rappresenta un grave pericolo per la perdita della biodiversità.
L’esposizione affronterà questo aspetto, invogliando il pubblico a orientarsi verso un giardinaggio sostenibile e nella acquisizione di conoscenze in merito grazie alla visita degli Orti botanici delle loro città.

Silvia Assini, presidente della Rete degli Orti botanici della Lombardia afferma: “Sono fermamente convinta che dalla conoscenza e dalla conservazione delle piante, e delle relazioni che esse instaurano con l’ambiente e con gli altri organismi viventi, deriveranno opportunità irrinunciabili per garantire un futuro al nostro pianeta“.

Gelsomina Fico, curatrice scientifica, vede la mostra come “un invito ad osservare il mondo vegetale dal punto di vista delle piante: una pianta è immobile, non scappa di fronte ad un predatore ma lo dissuade dall’avvicinarsi; non insegue un fascinoso impollinatore ma lo seduce con una fine strategia“.

Martin Kater, direttore dell’Orto Botanico di Brera: “Sono lieto che questa suggestiva mostra sia visitabile nel nostro Orto Botanico, nel centro di Milano”.

Saranno organizzate visite guidate sia per il pubblico sia per le scuole nel corso della permanenza dell’allestimento. Per tutte le informazioni fare riferimento al sito www.reteortibotanicilombardia.it o scrivere a segreteria@reteortibotanicilombardia.it


ORARI DI APERTURA
dal lunedì al sabato feriali, ore 9.30 – 16.30
chiusure per festività:
l’Orto Botanico resterà chiuso nei giorni 24, 25, 26 e 31 dicembre e nei giorni 1,6,7 e 8 gennaio 2017

CALENDARIO VISITE GUIDATE PER IL PUBBLICO
INGRESSO LIBERO – non serve prenotazione
ritrovo un quarto d’ora prima dell’orario presso davanti all’ingresso della mostra.

martedì 27/12 ore 11.00 – a cura di Patrizia Berera
mercoledì 28/12 ore 15.00 – a cura di Cristina Puricelli
giovedì 29/12 ore 11.00 – a cura di Patrizia Berera
venerdì 30/12 ore 15.00 – a cura di Cristina Puricelli
martedì 10/01 ore 11.00 – a cura di Angela Ronchi
giovedì 12/01 ore 11.00 – a cura di Angela Ronchi

sabato 14 gennaio alle ore 11.00
Il tramonto della seduzione . Tra fiori e poesia” – conversazione a cura del prof. Claudio Longo

_____________________________________

Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano
Via Brera 28 e Via privata F.lli Gabba 10 – 20121 Milano
contatti: ortobotanicodibrera@unimi.it
02.50314683

Rete degli Orti Botanici della Lombardia
segreteria@reteortibotanicilombardia.it

scarica la cartolina pdf cartolina_brera